A casa nel mondo

Il 20 giugno è la Giornata Mondiale del Rifugiato. È l’occasione per ribadire la nostra visione del mondo: un mondo aperto, accogliente, inclusivo, che promuova l’integrazione di tutti e rispetti i diritti di tutti. Perché ognuno, appunto, possa sentirsi “a casa, nel mondo”. Alessandra Giannessi racconta l’iniziativa promossa dall’Associazione Itaca

1151 volte basta

Mentre la Sea Watch riesce a soccorrere 53 migranti a largo della Libia, fermo sulla Mare Jonio, ancora sequestrata a Licata, Luca Casarini della ong Mediterranea ricorda le 1151 vittime dell’ultimo anno di soccorsi negati e porti chiusi. “I talebani dell’autoritarismo hanno trasformato il lavoro umanitario in conflitto. Non riuscendo a dare risposte ai problemi del lavoro, del reddito, del debito pubblico e a nessun’altra vera emergenza del Paese hanno creato uno scontro di civiltà con un nemico: i poveri nelle loro varie forme. Ma abbiamo gli anticorpi per reagire e li useremo tutti”