Il cambiamento è. Un bilancio delle Giornate del Lavoro 2019

A pochi giorni dalla conclusione dell’appuntamento salentino con le Giornate del Lavoro, tiriamo le somme sulla sesta edizione dell’iniziativa pubblica della Cgil dedicata ai temi più attuali della scena politica ed economica. Il 15 ottobre prossimo l’ultimo appuntamento, a Roma presso il Centro Congressi Frentani, per discutere di sicurezza e prevenzione negli ambienti professionali. Scrive Valentina Fragassi

Né martire né traditore

Questa è la storia di Marco Virgili, un ingegnere, un ragazzo che ha scelto di lasciare l’Italia con consapevolezza e che non sa se tornerà. Non è un bamboccione, non ha bruciato il passaporto e ha voglia di lavorare da vendere. Sollecita tante riflessioni: sulla vivibilità delle nostre città, sulla formazione, sul mercato del lavoro

4 mesi senza l’Alveare

Il 27 settembre 2014 ha avviato le sue attività l’Alveare, coworking con spazio baby, primo esperimento di convivenza nella Capitale tra lavoro flessibile e servizio educativo.
Il 5 aprile del 2019 – esattamente 4 mesi fa – ha chiuso.
Cosa è stato l’Alveare in questi quasi cinque anni, e cosa ha portato alla cancellazione di un progetto innovativo, pluripremiato, sostenuto alla nascita da amministrazione comunale, Municipio V e Regione Lazio? Ce lo racconta Serena Baldari, una delle promotrici di questa esperienza

Una scuola del popolo

Non rilascerà diplomi ma potranno frequentarla giovani e anziani, italiani e stranieri. Potreste andarci con vostro nonno o con il vostro vicino di casa indiano. Un’occasione per socializzare e accrescere le proprie competenze. Con un’ambizione: tornare all’idea di soccorso mutualistico che ha caratterizzato le origini del sindacato. Il racconto di colui che l’ha ideata, Ivo Vacca della Flc Sardegna

Nun ce sta bene che no

A Torre Maura, quartiere est della periferia romana, oggi scenderà in piazza quell’Italia (e quel pezzo di cittadinanza romana) che ancora resiste e che non ha nessuna intenzione di piegarsi alla violenza fascista. Un articolo di Roberto Iovino, segretario Cgil Roma e Lazio