Mille porte e un muro

Una lettera agli italiani. Forse così sarà più facile comprendere perché si parte dall’Africa e cosa si prova quando si arriva in un Paese che innalza barriere. La scrive Kante Bangaly Fode, un ragazzo maliano, da due anni in Italia, bloccato nel limbo della burocrazia e alla ricerca di un lavoro che non si trova.