E’ andata così

Piazza piena e un discorso che nulla ha di rituale e scontato. Il “primo” Primo Maggio di Maurizio Landini da segretario generale della Cgil smaschera il governo e racconta la voglia di cambiamento (vero) che c’è nel mondo del lavoro. Qui il suo intervento. E il commento di Roberto Iovino, Cgil Roma e Lazio

Una festa carica di storia

In occasione di questo Primo maggio, ripubblichiamo le potenti parole pronunciate da Giuseppe Di Vittorio nel 1953. In quel discorso il segretario generale della Cgil citava le elezioni politiche che si sarebbero tenute il mese successivo. Oggi Cgil, Cisl e Uil dal palco di Bologna guardano a un altro appuntamento elettorale: quello del prossimo 26 maggio. Abbiamo bisogno di un’Europa più giusta, di lavoro, diritti e stato sociale. Anche in questo caso la lezione di Di Vittorio si conferma attualissima