L’Europa dice no a ong e porti aperti. “Salviamo le bestie, ma non gli esseri umani.” L’amarezza di Pietro Bartolo per il voto del Parlamento UE

A Strasburgo oggi si poteva scrivere una pagina molto diversa. Una di quelle che avrebbe aiutato l’Europa a ritrovare l’anima perduta. E invece i parlamentari chiamati a votare la cosiddetta risoluzione pro-ong hanno detto no. «È incredibile. – ha dichiarato il medico di Lampedusa Pietro Bartolo, uscendo dall’aula – Ci occupiamo di salvare le bestie, ma non gli esseri umani. Ieri abbiamo deciso di difendere le api, oggi abbiamo deciso di non salvare gli esseri umani».

3 ottobre 2013: 368 migranti muoiono a largo di Lampedusa. Pietro Bartolo: non avevano più polpastrelli né unghie, li avevano consumati prima di soffocare.

Sei anni fa, alle 3 e 30 della notte, un’imbarcazione carica di migranti, in maggioranza eritrei, affonda. Manca solo mezzo miglio alle coste dell’isola siciliana. Quel 3 ottobre al medico tocca scendere nella stiva. Al buio: «camminavo su cuscini, non capivo. Poi ho acceso la pila e sono scappato fuori, stavo calpestando i 368 morti»