Ai giganti della gig economy piace solo un sindacato: quello giallo.

I giganti della modernità, del 4.0, dell’innovazione senza tutele tentano di fare leva su questo vecchio, vecchissimo arnese. La loro parola d’ordine è sfruttamento. Quella delle organizzazioni sindacali
vere la lotta e la conquista di diritti.

Li chiamano Jeeg Robot

E invece sono lavoratori Amazon. A 48 ore dal fatidico Prime Day, il conto alla rovescia è già iniziato. Le tastiere sono già bollenti in cerca delle super offerte. I ritardatari degli acquisti estivi cercano ombrelloni, sedie da esterno, costumi da bagno, i fan della tecnologia spulciano tra tablet, pc, smartphone di ultima generazione e intraprendenti e chiacchieroni sistemi di domotica. Se siete lì pronti a digitare il vostro “procedi all’acquisto”, fermatevi a leggere questo articolo perché vi racconteremo cosa succederà dopo quel clic.

Ascoltare con gli occhi

Da mesi rischiano la chiusura eppure continuano a lottare inventandosi ogni giorno forme nuove di conflitto e di visibilità. L’ultima iniziativa dell’Istituto statale per sordi di Roma è una collaborazione con la Galleria Borghese per favorire processi di integrazione sociale e promuovere l’arte in due lingue: l’italiano e la LIS, la Lingua italiana dei segni. Il racconto di Francesca Pallotta dell’ISSR