Taranto sospesa

L’ex Ilva vista dai giovani lavoratori somministrati. La disperazione e lo sconforto dopo la morte di Cosimo Massaro. Le incertezze per il futuro. La solidarietà. La richiesta al sindacato di esserci: tutti insieme per difendere lavoro, salute e sicurezza

Call center al countdown

“Noi non siamo cartellini da timbrare, ma abbiamo vite, storie personali, famiglie che non possono essere cancellate con un colpo di spugna.” Irene Gaeta è una lavoratrice part-time in Almaviva Palermo. E’ tra i 3200 dipendenti che rischiano di essere licenziati già a settembre per il taglio delle commesse. Al tavolo ministeriale sui call center manca una settimana.

Whirlpool è nostra

Non siete soli. Questo dobbiamo ripetere ai lavoratori e alle lavoratrici Whirlpool di Napoli. 420 persone che la multinazionale americana ha deciso di scaricare nonostante un’intesa firmata in sede ministeriale lo scorso ottobre. Oggi il vertice a Roma. E’ solo uno dei troppi casi di imprese senza responsabilità sociale che, con arroganza, dimenticano che la vera differenza la fanno sempre i lavoratori