Ultimo assalto a Riace. La giunta leghista prova a chiudere il poliambulatorio per i poveri.

L’ennesimo tentativo di distruggere il modello di accoglienza di Riace passa per la chiusura di un centro che ha garantito assistenza medica gratuita a chi ne aveva bisogno, indipendentemente dal colore della pelle, dalla nazionalità e dal credo religioso. Ancora una volta, però, Riace resiste, anche grazie a Mimmo Lucano

Fiore di maggio

Le università si riempiono di studenti e studentesse al grido: “Fuori i fascisti”. Sono gli stessi giovani che fanno la staffetta per proteggere i rom nelle periferie romane. Gli stessi che in tutto il mondo vogliono salvare il pianeta. Sono i nostri fiori di maggio. Come Elsa Falerno, morta a 15 anni con il coraggio di una leonessa. Da Torino un contributo di Salvatore De Luca

Futurologico

All’Università la Sapienza di Roma un’onda rossa accoglie Mimmo Lucano, il sindaco sospeso di Riace, simbolo dell’Italia migliore. La schiuma nera e rabbiosa di Forza Nuova resta fuori dell’Ateneo. È una schiumetta in effetti. Solo un gruppetto sparuto di una ventina di predicatori di odio. Piazzale Aldo Moro, invece, è gremito di una folla antifascista e antirazzista che prima aspetta l’arrivo di Lucano, poi inonda l’Ateneo. In & Out oggi nello sc(h)emino di Lara Ghiglione.