Mille morti: la guerra contro i curdi non si è mai fermata. Ed è una delle più sporche che abbiamo conosciuto.

Immagini e numeri di un conflitto che l’opinione pubblica mondiale sembra già aver dimenticato.Armi chimiche, violenze contro i civili, nessun rispetto per gli accordi, il sospetto – denunciato dai curdi – di un tentativo di “sostituzione etnica”, l’accanimento contro le donne, vero simbolo dell’emancipazione del Rojava: accade alle porte dell’Europa e non se ne parla quasi più.

Il generale USA: è pulizia etnica. Trump ha le mani sporche di sangue. Intanto Erdogan attacca Kobane

Il presidente turco annuncia di avere il via libera della Russia per attaccare la città simbolo del riscatto curdo. Il presidente statunitense Donald Trump, intanto, ritira mille soldati dal Nord Est della Siria. E proprio dagli USA arriva l’agghiacciante denuncia del generale John Allen che fu a capo delle forze statunitensi in Afghanistan.