Da Giuseppe Di Vittorio a Maurizio Landini gli auguri migliori: buon anno vuol dire buon lavoro

Due messaggi di auguri distanti nel tempo, eppure incredibilmente vicini. La forza del sindacato è nelle persone, nelle donne e negli uomini che scelgono di unirsi, tutti assieme, per migliorare la propria condizione.

Evviva la Costituzione che compie 72 anni. Dentro c’è tutta la nostra storia, tutto il nostro passato. Dentro c’è il nostro futuro

Il 27 dicembre del 1947 la Costituzione della Repubblica Italiana venne pubblicata in Gazzetta ufficiale. Diceva Pietro Calamandrei: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra Costituzione.” – Scrive Ilaria Romeo

Una festa carica di storia

In occasione di questo Primo maggio, ripubblichiamo le potenti parole pronunciate da Giuseppe Di Vittorio nel 1953. In quel discorso il segretario generale della Cgil citava le elezioni politiche che si sarebbero tenute il mese successivo. Oggi Cgil, Cisl e Uil dal palco di Bologna guardano a un altro appuntamento elettorale: quello del prossimo 26 maggio. Abbiamo bisogno di un’Europa più giusta, di lavoro, diritti e stato sociale. Anche in questo caso la lezione di Di Vittorio si conferma attualissima