3 ottobre 2013: 368 migranti muoiono a largo di Lampedusa. Pietro Bartolo: non avevano più polpastrelli né unghie, li avevano consumati prima di soffocare.

Sei anni fa, alle 3 e 30 della notte, un’imbarcazione carica di migranti, in maggioranza eritrei, affonda. Manca solo mezzo miglio alle coste dell’isola siciliana. Quel 3 ottobre al medico tocca scendere nella stiva. Al buio: «camminavo su cuscini, non capivo. Poi ho acceso la pila e sono scappato fuori, stavo calpestando i 368 morti»