Lavoratore tra lavoratori

Lo attaccano. Ma soprattutto lo temono. E attaccando lui attaccano la Cgil, la capacità del sindacato di essere nei luoghi di lavoro, laddove c’è bisogno, di tutelare e di rappresentare, di rifiutare l’odio e la discriminazione. Per spiegare bene chi è Maurizio Landini basterebbe una frase pronunciata ieri durante l’ultimo direttivo Cgil “se qualcuno spezza la bandiera, il problema è nostro.” Un rimprovero che ricorda a tutti a cosa serve la confederazione e qual è la sua realtà quotidiana. Così la segretaria generale della Funzione Pubblica Serena Sorrentino risponde a una delle domande più pretestuose del momento. Dopo “dov’era Landini”, il grande quesito è “chi è Landini” e la risposta non può essere che una.