Al lavoro come alla guerra

Sono stati 5 i morti sui luoghi di lavoro nelle ultime ore. Una strage che prosegue nell’indifferenza della politica e delle istituzioni che dovrebbero inorridire di fronte a queste tragedie che continuano a ripetersi. Scrive Carlo Soricelli, curatore dell’Osservatorio indipendente di Bologna morti sul lavoro.

La prima volta

La fabbrica vista con gli occhi di un bambino che poco sa dei principi della produzione globalizzata, dell’emigrazione. Una giornata speciale, indimenticabile, anche a tanti anni di distanza. Ospitiamo l’intervento di Kappolella