Fermate la guerra! La Turchia attacca il popolo curdo. Non possiamo permetterlo.

Due morti e due feriti nel villaggio di Misharrafa. Bombardamenti su aree abitate da civili. Le forze turche prendono di mira anche una diga che fornisce acqua potabile a 2 milioni di persone. La guerra contro il popolo e la democrazia curda è appena iniziata. Non possiamo restare a guardare. Qui trovate l’appello di Anpi, Cgil, Arci, Legambiente da rilanciare e le piazze da riempire per far sentire la nostra voce.

A casa nel mondo

Il 20 giugno è la Giornata Mondiale del Rifugiato. È l’occasione per ribadire la nostra visione del mondo: un mondo aperto, accogliente, inclusivo, che promuova l’integrazione di tutti e rispetti i diritti di tutti. Perché ognuno, appunto, possa sentirsi “a casa, nel mondo”. Alessandra Giannessi racconta l’iniziativa promossa dall’Associazione Itaca

Una festa carica di storia

In occasione di questo Primo maggio, ripubblichiamo le potenti parole pronunciate da Giuseppe Di Vittorio nel 1953. In quel discorso il segretario generale della Cgil citava le elezioni politiche che si sarebbero tenute il mese successivo. Oggi Cgil, Cisl e Uil dal palco di Bologna guardano a un altro appuntamento elettorale: quello del prossimo 26 maggio. Abbiamo bisogno di un’Europa più giusta, di lavoro, diritti e stato sociale. Anche in questo caso la lezione di Di Vittorio si conferma attualissima

Europa: o è sociale o non è

A quattro anni di distanza dall’ultima manifestazione, oggi i sindacati europei scendono in piazza a Bruxelles, alla vigilia delle elezioni europee di fine maggio. Obiettivo: mobilitare il mondo del lavoro con un messaggio chiaro: la strada per continuare a garantire benessere, pace, democrazia e lavoro alle future generazioni è quella di un’Europa unita e sociale, che riparta dai valori della sua fondazione. “L’Europa o è sociale o non è”.