Evviva la Costituzione che compie 72 anni. Dentro c'è tutta la nostra storia, tutto il nostro passato. Dentro c'è il nostro futuro

Il 27 dicembre del 1947 la Costituzione della Repubblica Italiana venne pubblicata in Gazzetta ufficiale. Diceva Pietro Calamandrei: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra Costituzione.” – Scrive Ilaria Romeo

I giovani chiedono. Landini risponde

Un gruppo di ragazzi a confronto con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. È accaduto durante l’estate in occasione del Festival dell’economia di Trento. Una conversazione che adesso più che mai parla alla politica e al nuovo governo che ha giurato ieri. A fare le domande sono i ragazzi e le ragazze del think tank Tortuga. I temi affrontati sono tre: l’Europa dei diritti; la qualità del lavoro; il salario minimo.

Buon compleanno, Statuto

Il 20 maggio 1970 entrava in vigore la legge 300: la Costituzione entrava nelle fabbriche italiane. Noi festeggiamo così: con un po’ di ironia pensando al nuovo che verrà. La Carta dei diritti universali del lavoro è, infatti, la nostra sfida per il futuro, un patrimonio di dignità e libertà: qualunque lavoro si faccia, in qualunque modo si svolga la propria attività, qualsiasi contratto si abbia, i diritti universali del lavoro devono essere sempre riconosciuti e accessibili. #Futurologico made in whatsapp grazie alla creatività di Lara Ghiglione, segretaria generale Cgil La Spezia