Bella Ciao? Un inno alla libertà e una canzone d’amore. Ecco perché piace a tutti tranne che a fascisti e sovranisti. Breve storia musicale della canzone che unisce le piazze del mondo.

I ragazzi hanno ricominciato a cantarla nella piazze e addirittura qualcuno ha osato cantarla in chiesa. Puntuali sono arrivate le critiche: è troppo di parte. Ma ne siete proprio sicuri? In realtà Bella ciao è diventata l’inno ufficiale della Resistenza solo quindici anni dopo la fine della guerra. La canzone dei partigiani era Fischia il vento. Poi vennero Montand, Gaber, de André… e persino il Congresso della Democrazia Cristiana. Oggi è il canto delle sardine, dei Fridays for future, del Cile che lotta e di Hong Kong che resiste. Ilaria Romeo spiega perché.