Andiamo Avanti (Pop!) nonostante tutto…

È un periodo complicato per chi ha deciso di dedicarsi ai problemi delle altre persone. Tutte. Soprattutto degli ultimi. Per chi opera pensando che la solidarietà e il rispetto delle diversità siano valori assoluti. Per chi si è dovuto abituare a essere definito zecca rossa, buonista, comunista con il rolex. E tanti altri nomignoli più o meno volgari, più o meno aggressivi, spesso sessisti se rivolti ad una donna. Succede ovunque, forse di più nei territori con amministrazioni di destra a trazione leghista. Dove il consenso è anche fatto di manifestazioni di intolleranza e fastidio verso chi la pensa diversamente, verso chi rispetta la diversità e non fa distinzioni tra autoctoni e stranieri, quando si tratta di aiutare chi ha bisogno. È in questi contesti che, alcune volte, verrebbe voglia di chiudersi nel proprio fortino, che in questo caso corrisponde alla propria Camera del Lavoro, per evitare di ricevere insulti gratuiti e di subire inutili frustrazioni. Niente di più sbagliato. L’esperienza di un territorio e di una Camera del lavoro giovane e pop. Scrive Lara Ghiglione, segretaria generale della Camera del lavoro di La Spezia