Il ritorno dell’ambasciatore al Cairo: quella decisione sbagliata di due anni fa

Il 14 agosto del 2017 la decisione di ripristinare normali relazioni diplomatiche con il Cairo “per premiare la maggiore disponibilità della magistratura egiziana a collaborare con quella italiana per stabilire la verità sulla morte di Giulio Regeni”. Un grossolano errore – o peggio, una menzogna – a giudicare dai risultati ottenuti da quel provvedimento. Scrive Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia