I rider e il senso del 1 maggio

È un primo maggio di protesta per i tanti lavoratori che rivendicano un lavoro dignitoso. In piazza anche i rider. Con loro il sindacato che guarda a un’Europa più giusta. Un intervento di Tania Scacchetti, segretaria nazionale della Cgil

Una festa carica di storia

In occasione di questo Primo maggio, ripubblichiamo le potenti parole pronunciate da Giuseppe Di Vittorio nel 1953. In quel discorso il segretario generale della Cgil citava le elezioni politiche che si sarebbero tenute il mese successivo. Oggi Cgil, Cisl e Uil dal palco di Bologna guardano a un altro appuntamento elettorale: quello del prossimo 26 maggio. Abbiamo bisogno di un’Europa più giusta, di lavoro, diritti e stato sociale. Anche in questo caso la lezione di Di Vittorio si conferma attualissima