L’importanza di chiamarsi Arturo

Il giorno dei funerali dei sei operai uccisi alle Fonderie Riunite di Modena, sulla città era sceso un silenzio irreale. Dall’eccidio sono passati 70 anni. Il racconto di Arturo Ghinelli

Da Giuseppe Di Vittorio a Maurizio Landini gli auguri migliori: buon anno vuol dire buon lavoro

Due messaggi di auguri distanti nel tempo, eppure incredibilmente vicini. La forza del sindacato è nelle persone, nelle donne e negli uomini che scelgono di unirsi, tutti assieme, per migliorare la propria condizione.

Evviva la Costituzione che compie 72 anni. Dentro c'è tutta la nostra storia, tutto il nostro passato. Dentro c'è il nostro futuro

Il 27 dicembre del 1947 la Costituzione della Repubblica Italiana venne pubblicata in Gazzetta ufficiale. Diceva Pietro Calamandrei: “Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra Costituzione.” – Scrive Ilaria Romeo

30 anni dopo Berlino, decine di muri della vergogna… Possiamo batterli, ancora e per sempre

30 anni fa la caduta del muro che divideva l’Europa, oggi le nuove generazioni lottano contro nuovi muri reali e virtuali: sono tutti muri da abbattere. Sono i muri della vergogna

Corleone è casa nostra

A Corleone si è conclusa positivamente la protesta dei lavoratori del C.I.D.M.A., il centro internazionale di documentazione antimafia. Le guide di questa sorta di museo della legalità, avevano chiesto di veder riconosciuto il proprio status di “lavoratori” ma l’associazione guidata dal sindaco della cittadina siciliana li aveva lasciati a casa sostituendoli con altri addetti.
Non hanno abbassato la testa e hanno proseguito la lotta insieme al sindacato. Alla fine sono riusciti a strappare un accordo che migliora le loro condizioni economiche e accoglie parte delle loro richieste. Sono proprio loro a raccontarci questa storia

Il ritorno dell’ambasciatore al Cairo: quella decisione sbagliata di due anni fa

Il 14 agosto del 2017 la decisione di ripristinare normali relazioni diplomatiche con il Cairo “per premiare la maggiore disponibilità della magistratura egiziana a collaborare con quella italiana per stabilire la verità sulla morte di Giulio Regeni”. Un grossolano errore – o peggio, una menzogna – a giudicare dai risultati ottenuti da quel provvedimento. Scrive Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia

Nel nome di Genny

Storie che si intrecciano in una Masseria confiscata alla camorra ad Afragola, in provincia di Napoli. Come quelle dei giovani che ne hanno fatto rifiorire i terreni per dare vita a economia ed energie pulite. In estate il fondo si anima grazie a decine di ragazzi e anziani, a stretto contatto per una settimana tra campi, cucine e seminari. Siamo in un luogo impregnato di storie. Come quella di Antonio Esposito Ferraioli, sindacalista della Cgil, assassinato dalla camorra. O quella di Genny Cesarano, ucciso per sbaglio ad appena 17 anni. Ci accompagna Gianluca Torelli, della Camera del lavoro partenopea

Buon compleanno Nonna Anna

Oggi Anna Frank compirebbe 90 anni. Sarebbe bello cancellare l’orrore della guerra e dell’Olocausto e raccontare una storia diversa per la ragazza tedesca uccisa nei campi di concentramento. Così, forse, Anna sarebbe potuta diventare nonna e arrivare ai giorni nostri. Le scrive una lettera Ciro Randazzo, Il futuro è

Le vie dei diritti

Gli eroi della Sicilia impegnati nelle battaglie per la conquista dei diritti nel secondo dopoguerra erano tutti giovani, pieni di ideali, vogliosi di un’isola moderna ed emancipata.
Antonella Romano della Camera del lavoro di Palermo ci racconta il loro impegno e quello della Cgil per non disperderne la memoria

Aspettando Enrico

Lavoriamo casa per casa, azienda per azienda, strada per strada. Ma caro Berlinguer, qua ti aspettiamo ancora. Come se quel 7 giugno a Padova non fosse mai stato. Noi, orfani a modo nostro, continuiamo a lottare a pugni stretti contro l’ingiustizia. Soprattutto per la giustizia. La tua lezione non sarà mai perduta. Scrive Ciro Randazzo, il futuro è

Capaci di cambiare!

Le immagini della strage di Capaci irrompono nelle case in un sabato di quasi estate, tra una mamma che stira e un figlio che prepara l’ultima interrogazione. Sgomenti come di fronte alle Torri gemelle che vanno giù. Il 23 maggio 1992 nel ricordo di Davide Colella di RadioArticolo1

Andavo a 100 all’ora

ll 15 maggio del 1939 si inaugurava lo stabilimento Fiat di Mirafiori. Da allora molte cose non sono le stesse, perché le fabbriche sono organismi vivi che cambiano un po’ ogni giorno. Per raccontare un pezzetto di questa storia abbiamo chiesto a Nina Leone, delegata sindacale della Fiom, di aprire il suo album dei ricordi.