La lezione del sindaco di Sant’Anna di Stazzema: quell’insegnante anti-Sardine che inneggia al fascismo venga qui, da sospeso, con i suoi alunni. Il viaggio lo paghiamo noi.

“Chiedo a questo insegnante di accompagnare i ragazzi a Sant’Anna di Stazzema, da sospeso, per riconciliarsi ancor prima che con i suoi ragazzi, con se stesso, per comprendere a cosa porti un’ideologia del pensiero unico in cui qualcuno può essere punito in una scuola per aver espresso un pensiero libero e democratico.”

Da che parte stanno le Sardine? La risposta più bella dal palco di Reggio Emilia. Con Adelmo Cervi dalla parte giusta della storia.

“Chiamatemi compagno, non sono un signore” – chiarisce subito Adelmo Cervi quando prende la parola dal palco di Piazza Prampolini. Una piazza piena zeppa come tutte quelle che l’hanno preceduta finora e piena di richiami alla storia democratica e antifascista del nostro Paese.

“Tanto di cappello? Che se lo tenga pure in testa.” L’esemplare risposta di Un Ponte per, sul campo in Siria, all’ex Ministro Matteo Salvini

Lui si complimenta con l’unica ong italiana operativa nei territori siriani attaccati dai turchi, loro rispondono: “Il ‘cappello giù’ di un Ministro che ha fatto del razzismo e della disumanità le sue parole d’ordine, promuovendo misure discriminatorie nei confronti di altri esseri umani, non ci interessa.”

Il cambiamento è. Un bilancio delle Giornate del Lavoro 2019

A pochi giorni dalla conclusione dell’appuntamento salentino con le Giornate del Lavoro, tiriamo le somme sulla sesta edizione dell’iniziativa pubblica della Cgil dedicata ai temi più attuali della scena politica ed economica. Il 15 ottobre prossimo l’ultimo appuntamento, a Roma presso il Centro Congressi Frentani, per discutere di sicurezza e prevenzione negli ambienti professionali. Scrive Valentina Fragassi

Poliziotti contro lavoratori e sindacalisti: non deve succedere più

L’azione di polizia contro i manifestanti davanti alla sede di Roma Metropolitane è intollerabile. È una miscela terribile e pericolosa che alla violenza unisce il mancato riconoscimento del valore umano del lavoro, di chi lo fa e di chi lo rappresenta. Scrive Martina Toti

Ragazzi, non fatevi fregare. Fate politica: vuol dire interessarsi agli altri

Carlo Sorgi è un giudice del lavoro, esponente di Magistratura Democratica. In questo articolo si rivolge ai ragazzi e alle ragazze che sono scesi in piazza nei giorni scorsi. Per sconfiggere le mafie serve l’impegno, serve fare politica, partecipare, serve il lavoro, quello buono. “Diamoci tutti da fare. Dipende da noi.”

Scongiurare assegni da fame

Si parla di pensione di garanzia per i giovani nel programma di Governo. Un’occasione da non sprecare per chi come noi incontra difficoltà a entrare nel mercato del lavoro. E se ci riesce è costretto a fare i conti con impieghi troppo saltuari per sbarcare il lunario.
Chi è stato assunto dopo il 1995 rischia di maturare trattamenti del tutto inadeguati, o addirittura inesistenti, una volta giunti alla fine del percorso lavorativo. A causa del basso livello delle retribuzioni, del precariato e del sistema unicamente contributivo.
Scrive Ezio Cigna