L’ordinaria follia dei tirocini formativi che non formano. E la storia straordinaria di Nastasia che si è ribellata e ha vinto

Nastasia è una ragazza di 25 anni che si rivolge al sindacato e svela un sistema di tirocini fasulli che di educativo non avevano nulla ma servivano solo all’azienda per non assumere. Un caso come tanti. Un coraggio come pochi. Scrive Loredana Guerrieri

In Europa serve una nuova lotta di classe. Il pericolo fascista è dietro l’angolo.

Tea Jarc è la presidente di Mladi plus, sindacato sloveno che riunisce studenti e giovani precari e disoccupati. “L’Unione europea ha bisogno di cambiamenti radicali, altrimenti tra cinque anni le cose rimarranno come sono ora e le persone saranno ancora più deluse. La delusione alimenta i populisti. Non possiamo permetterlo”

Questa giungla non può essere il lavoro del futuro. Per Maurizio Landini senza risposte ai giovani questo Paese non avrà chance

“A Bologna hanno licenziato 40 rider.” Più volte Maurizio Landini, intervistato da Lucia Annunziata durante la puntata odierna di In mezz’ora in più, ha nominato i ciclofattorini delle app di consegna a domicilio. Simbolo della precarietà selvaggia che caratterizza il lavoro giovanile e non solo. Ma indipendentemente dal lavoro – che sia via app o no – il tema, precisa ancora il segretario generale della Cgil – è che tutti, autonomi, collaboratori, partite iva, devono godere delle stesse tutele.

Per mesi si è gridato all’invasione ma il vero problema dell’Italia sono i giovani che vanno via

In dieci anni l’Italia ha perso quasi mezzo milione di cittadini, la metà di questi sono giovani tra i 15 e i 34 anni. Alcuni la chiamano fuga, altri esodo, fatto sta che il nostro Paese è tornato a essere terra di emigrazione. Il paradosso è che mentre in tanti andavano via, politica e propaganda si concentravano solo su chi arrivava e il domandone/tormentone era: quanto ci costano gli immigrati?

Corleone è casa nostra

A Corleone si è conclusa positivamente la protesta dei lavoratori del C.I.D.M.A., il centro internazionale di documentazione antimafia. Le guide di questa sorta di museo della legalità, avevano chiesto di veder riconosciuto il proprio status di “lavoratori” ma l’associazione guidata dal sindaco della cittadina siciliana li aveva lasciati a casa sostituendoli con altri addetti.
Non hanno abbassato la testa e hanno proseguito la lotta insieme al sindacato. Alla fine sono riusciti a strappare un accordo che migliora le loro condizioni economiche e accoglie parte delle loro richieste. Sono proprio loro a raccontarci questa storia

I giovani chiedono. Landini risponde

Un gruppo di ragazzi a confronto con il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. È accaduto durante l’estate in occasione del Festival dell’economia di Trento. Una conversazione che adesso più che mai parla alla politica e al nuovo governo che ha giurato ieri. A fare le domande sono i ragazzi e le ragazze del think tank Tortuga. I temi affrontati sono tre: l’Europa dei diritti; la qualità del lavoro; il salario minimo.

Oops, Foxconn did it again

Ricordate Foxconn, il più grande produttore di dispositivi elettronici al mondo, con oltre un milione di dipendenti, finito nell’occhio del ciclone a partire dal 2010 per gli innumerevoli suicidi causati dallo stress da iper lavoro e dalle cattive condizioni per i lavoratori? La nuova fontiera della multinazionale è lo sfruttamento degli studenti con la scusa degli stage. Un’inchiesta di China Labor Watch

Né martire né traditore

Questa è la storia di Marco Virgili, un ingegnere, un ragazzo che ha scelto di lasciare l’Italia con consapevolezza e che non sa se tornerà. Non è un bamboccione, non ha bruciato il passaporto e ha voglia di lavorare da vendere. Sollecita tante riflessioni: sulla vivibilità delle nostre città, sulla formazione, sul mercato del lavoro

Il lavoro: la nostra chimica vitale

Secondo l’Istat siamo un Paese fermo. Per ritrovare la carica vitale dobbiamo guardare ai giovani disoccupati, ai migranti sfruttati, alle donne divise tra desideri di autonomia e genitorialità, ai cassintegrati, ai riders, agli innovatori sociali, agli studenti e agli anziani. Solo così ritroveremo quella spinta economica, imprenditoriale, culturale e sociale di cui abbiamo urgente bisogno. Un intervento di Marina Mastropierro

Riprendiamoci il nostro tempo

Luca Cioffi è uno dei dirigenti sindacali più giovani della nostra organizzazione. Ricopre la carica di segretario organizzativo alla Camera del lavoro di Avellino. Vogliamo condividere una sua riflessione sul tempo che passa. Tempo che per noi non sembra mai essere quello giusto. Sempre troppo giovani perché non sembra mai arrivare il momento delle certezze lavorative ed affettive. Una generazione di perenni immaturi, come se fosse l’età la colpa che ci portiamo incollata addosso.

Ragazzi sfortunati

Questa sera a Cerveteri Jovanotti si esibirà nel Jova Beach Party. Musica allegra e piedi nella sabbia per una delle tante tappe del suo tour estivo. Un viaggio lungo le spiagge italiane che promette di fare del rispetto dell’ambiente una delle sue bandiere. Ma come? Grazie al lavoro (non retribuito) di volontari arruolati per tenere puliti gli spazi dalle 8 mattino fino a fine concerto. 16 ore in cambio di un accesso gratuito, qualche gadget e i pasti.