4 mesi senza l’Alveare

Il 27 settembre 2014 ha avviato le sue attività l’Alveare, coworking con spazio baby, primo esperimento di convivenza nella Capitale tra lavoro flessibile e servizio educativo. Il 5 aprile del 2019 - esattamente 4 mesi fa - ha chiuso. Cosa è stato l’Alveare in questi quasi cinque anni, e cosa ha portato alla cancellazione di un progetto innovativo, pluripremiato, sostenuto alla nascita da amministrazione comunale, Municipio V e Regione Lazio? Ce lo racconta Serena Baldari, una delle promotrici di questa esperienza

Calcio femminile e sessismo. Cosa sta cambiando con le #ragazzemondiali?

Torna in campo questa sera alle 18.00 la Nazionale femminile di calcio contro le calciatrici cinesi per l'incontro valido per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo. A un anno dall'onta dei mondiali di Russia, ai quali la nazionale maschile non è riusciata qualificarsi, in molti si stanno appassionano alle ragazze di Milena Bertolini. Purtroppo come spesso accade ad avere maggior risalto non sono le gesta sportive di queste talentuose atlete, ma certi commenti sessisti che resistono sulla stampa e sui social. Ospitiamo Nadia Somma, D.i.Re-Donne in rete contro la violenza

Buon compleanno Nonna Anna

Oggi Anna Frank compirebbe 90 anni. Sarebbe bello cancellare l'orrore della guerra e dell'Olocausto e raccontare una storia diversa per la ragazza tedesca uccisa nei campi di concentramento. Così, forse, Anna sarebbe potuta diventare nonna e arrivare ai giorni nostri. Le scrive una lettera Ciro Randazzo, Il futuro è

Le Radici della nostra Libertà

Durante l'occupazione fascista Graziella Giuffrida, giovane maestra catanesi trapiantata a Genova, si impegnò nelle squadre di azione patriottica. Venne arrestata il 24 marzo del 1945: era su un tram quando un gruppo di soldati tedeschi che la stavano importunando si accorsero, dopo averle messo le mani addosso, della presenza di una pistola. Barbaramente violentata, torturata e uccisa nel comando di Fegino. Il suo corpo venne trovato dopo la fine della guerra.

Appesi a un filo

Nei call center Teleperformance i lavoratori somministrati protestano. Secondo l'antico motto "divide et impera", il gruppo vorrebbe imporre sacrifici ad alcuni addetti impiegati su delle commesse e non ad altri. Al contrario, il sindacato chiede il rispetto di un principio semplice: stesso lavoro, stessi diritti. Nel giorno della mobilitazione nazionale che vede impegnati i siti di Roma e di Taranto, pubblichiamo la testimonianza di un'operatrice.

Donne al lavoro: gli stati generali

Se pensiamo che sino a settant'anni fa, quattro generazioni, le donne non avevano neppure diritto al voto, possiamo cogliere la straordinaria portata delle conquiste realizzate dai movimenti e dalle associazioni femministe, dalla politica e dai sindacati dal dopoguerra ad oggi. Con la CGIL sempre in prima fila. Un articolo di Lara Ghiglione, segretaria generale Cgil la Spezia