Sur la route

“Ci vuole coraggio. Ed è questo che mi ha colpito mentre giravo per le baracche del ghetto di Borgo Mezzanone. Impressionano l’impegno e la solidarietà del sindacato di strada in un luogo complicato, dove si incontrano senza mescolarsi molte comunità dell’Africa occidentale. Ci sono maliani, senegalesi, guineani. Loro parlano, la Cgil risponde. Non c’è pietà o compassione, ma una convinzione, un ideale fortissimo: il lavoro dignitoso è strumento di emancipazione.” Quando a Madem Kamara, del sindacato senegalese Carism, chiediamo di raccontarci la sua esperienza nelle campagne del foggiano inizia da qui. Il sindacato di strada è già un'esperienza internazionale

Il lavoro: la nostra chimica vitale

Secondo l'Istat siamo un Paese fermo. Per ritrovare la carica vitale dobbiamo guardare ai giovani disoccupati, ai migranti sfruttati, alle donne divise tra desideri di autonomia e genitorialità, ai cassintegrati, ai riders, agli innovatori sociali, agli studenti e agli anziani. Solo così ritroveremo quella spinta economica, imprenditoriale, culturale e sociale di cui abbiamo urgente bisogno. Un intervento di Marina Mastropierro

Cultura e formazione fanno la pensione

C'è un progetto della Cgil finalizzato a promuovere un Piano nazionale di contrasto alla povertà educativa, indispensabile per arginare l’impoverimento del nostro Paese, soprattutto sotto il profilo della conoscenza. Quanto sia centrale affrontare in modo sistematico e risolutivo la povertà educativa è emersa anche nell’iniziativa #RivoltiAlFuturo sul futuro previdenziale dei giovani. Scrive Anna Teselli della Cgil Nazionale.

Zona libera dai sovranisti

Questo titolo lo pubblichiamo sul nostro blog come fosse un adesivo. E qui resta indelebile. E' la nostra risposta solidale al messaggio arrivato da Adam Rogalewski, direttore del dipartimento internazionale del sindacato polacco OPZZ. Il blocco di Visegrad è una miscela esplosiva di attacchi brutali allo Stato di diritto, alla democrazia e alle libertà civili. La Polonia ne fa parte. E l'odio crescente nei confronti della comunità LGBT è un campanello d'allarme. Stampiamocelo bene in mente.

Roulette russa

Delle relazioni pericolose tra il governo e la Russia hanno scritto in molti, tanti hanno anche denunciato le ingerenze russe per impedire agli addetti della raffineria di Priolo di protestare contro la Lukoil. Le lettere del Viminale. L'ordinanza del prefetto. Ma quella di Siracusa è anche e soprattutto una storia di lavoro e di lavoratori in appalto. Ve la raccontiamo noi.

L’incubo del tragitto Sudan-Libia-Italia

In Marocco c'è un bar in cui gli africani facevano tappa prima di imbarcarsi per la Spagna. Prima di partire ognuno di loro attaccava la sua foto, tra le tantissime che già si trovavano sul muro. Tutti avevano un accordo con il barista: “Se ti chiamo per telefono, significa che sono arrivato in Spagna, quindi togli la foto, se non ti chiamo significa che sono morto”. Solo una delle storie di ordinaria migrazione, raccontate da blackpost.it, il sito che dà voce ai migranti che hanno avuto la fortuna di giungere vivi sulla nostra sponda del Mediterraneo. A scrivere, Abdelfetah Mohamed

L’evasione pesa sul tuo futuro

Avere un asilo nido vicino casa. Scuole e ospedali funzionanti. Un sistema di trasporti efficiente, perché andando in tram sento di far felice Greta Thunberg. Con uno sforzo di fantasia, vorrei anche strade senza buche e senza immondizia. Gli sfollati del terremoto nelle loro case. La tutela del patrimonio culturale e ambientale. Potrei andare avanti tutta la notte. Non prima però di un lavoro dignitoso. Un futuro che non si realizza perché il nostro presente è schiacciato da un pesante debito pubblico, frutto in parte dell'alto tasso di evasione fiscale. Lo spiegone di Cristian Perniciano della Cgil nazionale.