Padre Alex Zanotelli: “I giovani che oggi scioperano fanno vergognare noi adulti che non riusciamo più a urlare, a gridare, a pretendere i nostri diritti.”

E’ stato uno dei punti di riferimento della campagna per i porti aperti e per i diritti dei migranti, ma anche una voce sensibile alla tutela dell’ambiente. Fu tra i volti che animarono la campagna referendaria per l’Acqua Bene Comune e oggi, davanti ai ragazzi e alle ragazze dei Fridays for Future che scendono in piazza per salvare il pianeta, Padre Zanotelli ammette: “Questi giovanissimi che gridano con Greta: ‘Non vi permetteremo di farla franca. Qui, ora, noi diciamo basta!’ fanno vergognare noi adulti che non riusciamo più a urlare, a gridare, a pretendere i nostri diritti.”

Diritto umano, essenziale, fondamentale e universale perché determina la sopravvivenza delle persone è proprio l’accesso all’acqua potabile. Ghiacciai e nevai si sciolgono, diminuiscono le piogge e una risorsa preziosa già scarsa rischia di scomparire: già oggi solo il 3% dell’acqua che c’è nel mondo è potabile. Di questa il 2,7% è utilizzata dall’agricoltura e dall’industria ed è nelle mani dei ricchi del mondo. In tutto il pianeta una persona su tre non ha accesso all’acqua e quattro miliardi di persone non hanno accesso ai servizi sanitari e igienici. “Se oggi uccidiamo per fame 20-30 milioni di persone all’anno – denuncia Padre Alex Zanotelli – domani avremo cento milioni di morti di sete.”

Il sostegno alle ragioni dello sciopero globale per il clima e ai ragazzi che oggi protestano diventa un appello, una richiesta di aiuto: “Mettete anche l’acqua fra le vostre priorità perché sarà la prima grande vittima dei cambiamenti climatici. Chiedetene con forza la gestione pubblica nel nostro Paese.” Così avrebbe voluto il referendum nel quale 26 milioni di italiani dissero che l’acqua doveva uscire dal mercato e che un bene così prezioso non poteva essere sottoposto alle logiche del profitto. “Purtroppo tutti i governi, che da allora si sono succeduti (centrodestra, centrosinistra e gialloverde) non hanno recepito questa decisione del popolo italiano. Né i vari Presidenti della Repubblica hanno mai richiamato i rispettivi parlamenti a tradurre in legge il Referendum. Ora siamo davanti a un nuovo governo giallorosso. Sarà la volta buona? – si chiede Padre Zanotelli – Non sarà di certo un’operazione facile. Toccherà a noi dal basso premere sull’esecutivo affinché obbedisca e rispetti questa chiara volontà popolare.”

Certo è che sarebbe uno straordinario esempio per l’Europa e per il mondo. “L’acqua fra le loro priorità perché sarà la prima grande vittima dei cambiamenti climatici. Impegnarsi in difesa di sorella acqua significa impegnarsi per salvare il Pianeta.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...