Ricomincia la scuola dei “meno”

Buon inizio anno scolastico, ancora una volta all’insegna della instabilità e dei segni meno. Meno personale, meno docenti, meno ATA, meno certezze. Prende la parola Massimiliano De Conca della Flc Cgil

Mancano pochi giorni al suono della campanella, eppure ci sono ancora molti problemi da risolvere. I collegi docenti di lunedì 2 settembre sono andati in gran parte deserti, e non perché c’era un prolungamento delle vacanze, ma perché anche quest’anno manca personale docente ed ATA (Ausiliario, Tecnico ed Amministrativo). La crisi di governo estiva ha rallentato il processo di superamento del precariato disegnato dall’Intesa del 24 aprile fra governo, MIUR e sindacati rappresentativi di categoria, per cui quest’anno a fronte dello stesso numero di posti da stabilizzare erano presenti la metà del personale idoneo alla stabilizzazione. Questione di programmazione!
E’ vero, c’erano 2000 nuovi dirigenti scolastici ma restano ancora centinaia di scuole in reggenza, mancano ancora 3.000 direttori dei servizi generali ed amministrativi, oltre 15.000 ATA e soprattutto quasi 100.000 docenti.

Il ritardo nel disegno di legge su una fase transitoria si somma ai disastri dello scorso anno scolastico e mostra la colpevole incapacità dell’amministrazione e del governo nella programmazione delle risorse, economiche ed umane nel settore dell’Istruzione, che dovrebbe essere -e lo è sempre negli slogan di campagna elettorale- il punto nevralgico della nostra società, da difendere e rafforzare.
Troppo spesso si addossa sui docenti, sul personale non docente, sui dirigenti scolastici e sulle loro scuole una colpa di inefficienza che però non può essere loro attribuita. Molti dei neo-dirigenti, ma anche quelli già in servizio da anni, si sono trovati davanti ad un collegio docenti deserto e dovranno aspettare ancora qualche settimana prima di avere l’organico al completo. Allo stesso modo hanno visitato delle segreterie affannate e sottodimensionate e stanno iniziando a fare i conti con i limiti numerici del personale assistente tecnico e collaboratori scolastici per il funzionamento dei laboratori e per la sicurezza degli edifici.

Anche quest’anno, insomma, la scuola ha aperto all’insegna del segno meno: meno personale di ruolo, meno docenti, meno personale non docente, meno certezze, meno stabilità. Né consola l’unico più che possiamo leggere fra le righe: più precari!
Da anni lottiamo perché la scuola abbia maggiore stabilità negli organici e perché si possa superare quell’abitudine, tutta italica, del volontariato con gran parte della pubblica amministrazione che poggia sulla buona volontà e sul senso di dovere di chi ci lavora. I recenti provvedimenti di legge (come Quota100) si sono sommati al normale turn-over per cui il numero dei posti disponibili a settembre si sono raddoppiati, ma nel frattempo non si è fatto nulla per ovviare alla cattiva gestione dello scorso anno. Una buona amministrazione avrebbe dovuto tenere in conto questo problema e favorire già nei mesi scorsi i dovuti passaggi per garantire la tutela del diritto allo studio ed al lavoro attraverso la valorizzazione delle risorse già presenti e da anni sfruttate come precari con contratti a termine continuamente prorogati.
E alle porte c’è un avvicendamento di ministro a Viale Trastevere: la nostra richiesta è di mantenere gli impegni e di dare seguito al lavoro del tavolo tecnico che aveva trovato le soluzioni necessarie per combattere la precarietà e garantire alla scuola un percorso di qualità attraverso la valorizzazione delle sue professionalità.

Buon inizio anno a tutti, soprattutto ai politici, perché si impegnino finalmente a dare risposte concrete ai settori della conoscenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...