Una giornata tutta nostra

Quanti sono i ragazzi tra i 10 e i 24 anni nel mondo? 1,8 miliardi.

I giovani non sono mai stati così tanti. Eppure 1 bambino su 10 vive in zone di conflitto e 24 milioni sono esclusi dai percorsi scolastici. L’instabilità politica, l’inaccessibilità del mercato del lavoro e spazi di partecipazione politica e civile ridotti hanno fatto crescere l’isolamento dei ragazzi e delle ragazze nelle nostre società.

Esattamente 20 anni fa, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite istituì la Giornata internazionale della Gioventù. Ricorre oggi, 12 agosto, e serve a ricordarci che proprio noi, donne e uomini del futuro, siamo e dobbiamo essere i protagonisti del cambiamento. Serve anche a ricordare agli altri che ci sono sfide e problemi da affrontare che ci investono e ci coinvolgono direttamente.

Una di queste sfide è stata scelta come tema e missione delle iniziative di oggi: trasformare l’istruzione. Come? I sistemi scolastici devono essere più inclusivi e devono essere accessibili a tutti. L’istruzione è cruciale per raggiungere uno sviluppo sostenibile e può giocare un ruolo nel prevenire i conflitti. È, infatti, un moltiplicatore di sviluppo ed è fondamentale per accelerare il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030. Parliamo di sconfiggere la povertà, garantire la salute, la parità di genere, il lavoro dignitoso, ridurre le disuguaglianze, combattere l’emergenza climatica, favorire la pace.

Non dobbiamo affrontare solo la quarta rivoluzione industriale e le sfide che pone al futuro del lavoro, per questo motivo le competenze che acquisiamo devono essere adeguate a contesti sociali in continuo e rapido cambiamento. L’istruzione, l’educazione, la formazione che riceviamo devono metterci nelle condizioni di cogliere le opportunità e rispondere alle criticità.

Questo processo di trasformazione, in realtà, è già iniziato. Tante organizzazioni giovanili nel mondo, tanti movimenti e a tanti giovani stanno già lavorando in questa direzione. La costruzione di una società più inclusiva è nelle nostre mani e passa attraverso la conoscenza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...