Viva la Repubblica marinara

Il 2 giugno tra terra e mare. Tra navi che vanno e navi che devono tornare ad andare. La nostra è una Repubblica democratica fondata sul lavoro che riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, richiede la solidarietà politica, economica e sociale, e ripudia la guerra. Ricordiamolo. Scrive Ciro Randazzo, il futuro è

Benvenuti. Ben arrivati ai migranti soccorsi dalla nave della Marina Militare Cigala Fulgosi. Proprio oggi, 2 giugno – mentre a Roma sfilano le forze armate tra mille polemiche – voi sbarcate a Genova. Allora alzate lo sguardo. Sulla Torre della Lanterna c’è uno striscione. L’hanno esposto i lavoratori portuali ed è per voi. È per farvi sapere che siamo in tanti ad aspettarvi e a volervi accogliere. Per dirvi che siamo felici del fatto che, finalmente, siete salvi.

Questo è il vostro 2 giugno.

Ed è il 2 giugno anche di quei lavoratori che si sono arrampicati fin lassù. Lo hanno fatto con la stessa determinazione con cui qualche giorno fa avevano fermato il porto per non fare attraccare una nave saudita pronta a caricare armi destinate al conflitto in Yemen. Una lotta che ha, in effetti, impedito alla Bahri Yanbu di gonfiarsi di bombe sia a Genova che a La Spezia, perché compatti i portuali, con il sindacato, hanno detto che i porti italiani sono aperti alle persone, ma sono chiusi alle armi.
E così ci hanno ricordato almeno tre articoli della nostra Costituzione: il primo che sancisce che la nostra è una Repubblica democratica fondata sul lavoro; il secondo che riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo e richiede la solidarietà politica, economica e sociale; e l’undicesimo che ripudia la guerra.
Lo hanno fatto così bene che un’altra nave del gruppo Bahri, pur di prendersi il suo carico di armi in Sardegna, ha attraccato a Cagliari in gran segreto, a notte fonda. Ma anche lì i lavoratori se ne sono accorti e hanno protestato.

Buon viaggio. Buona ripartenza alla Sea Watch 3. Ollitalia vi lascia liberi di soccorrere i migranti in mare, Ollitalia ascolta i vostri alert, Ollitalia affonda soffocata dalla disumanità.
Proprio ieri è arrivata la notizia del dissequestro della nave della ong tedesca battente bandiera olandese. Era stata bloccata a Licata dopo aver soccorso 47 migranti in acque libiche e averli trasportati a Lampedusa, nonostante la diffida del Ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Oggi attivisti, volontari e soccorritori sono liberi di tornare a esercitare la loro e la nostra solidarietà. E noi speriamo che presto sia così anche per i compagni e le compagne della nave italiana Mare Jonio, della ong Mediterranea Saving Humans.

Le loro mani tese sono le nostre. E questo 2 giugno è dedicato a tutti coloro che ci permettono di salvare il nome di questa nostra Repubblica che per tanto tempo grazie ai suoi pescatori, all’azione della Marina Militare e della Guardia Costiera è stata un esempio e che oggi è infangata da ordini che impongono di girare lo sguardo dall’altra parte.

Così può accadere che un uomo resti ad annaspare in acqua, che per un’ora nessuno gli si avvicini finché non sia troppo tardi. La nostra Repubblica – che oggi è in festa – non può permettersi questo orrore.

Filippo Grandi, Alto commissario Onu per i rifugiati, dal Festival dell’Economia di Trento, è tornato a denunciare che da quando le ong hanno dovuto ridurre i salvataggi, sono calati gli interventi ma sono aumentati in proporzione i morti in mare. “Purtroppo – ha aggiunto –
l’intervento umanitario è quasi sempre una risposta al fallimento della politica.” Mentre 8 migranti su 10 vengono riportati nei lager libici, nei primi cinque mesi di quest’anno 507 persone sono annegate nel Mediterraneo.

È il nostro Mare. Facciamo che oggi sia anche il suo 2 giugno. Peace&Love.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...