SOS: così affonda la democrazia

#èanchelamiamano. Luca Casarini, capomissione di Mediterranea Saving Humans, scrive della Mare Jonio sotto sequestro. “Il decreto Sicurezza bis? Disumano. Attenzione: stiamo scivolando verso uno Stato di polizia. Ma noi non ci arrenderemo e torneremo a navigare

Quanto vale la mia vita? E quanto vale la tua? E quanto quella di Mohamed, Ahmed, Alima…? Quanto valeva quella di Aylan?

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha la risposta pronta. Le loro vite valgono 5mila euro. Le nostre dipende. Dipende da che parte stiamo. Da quella che tende la mano e soccorre e salva. O da quella che le mani se le tiene strette in tasca.

Il decreto sicurezza bis è l’ultimo atto di uno scivolamento verso uno Stato di polizia.

Attenzione: sta accadendo qualcosa di straordinario e di estremamente pericoloso: il Ministero dell’Interno sembra essere concentrato sulla nostra piccola nave ma ha, in realtà, grandi ambizioni che mettono a rischio la democrazia.

La nostra piccola nave, infatti, viene attaccata attraverso provvedimenti eseguiti dalla polizia giudiziaria su ordine del Viminale. È la seconda volta che ci sequestrano, che siamo costretti a restare fermi in un porto. Si chiama “sequestro di iniziativa”, una misura provvisoria sulla quale oggi si esprimerà l’autorità giudiziaria. Ma intanto siamo fermi: è la seconda volta che accade, come era già avvenuto un paio di mesi fa dopo la direttiva che porta il nostro nome: “Mare Jonio”.

Di nuovo il ministro annuncia, la polizia esegue. La magistratura è chiamata a pronunciarsi solo a cose fatte.

Disumano il primo obiettivo: fermare chi salva vite umane.

Drammaticamente rischioso il secondo: trasformare il Ministero – un’istituzione dello Stato – in un ufficio di propaganda elettorale bypassando l’autorità giudiziaria. È il tratto distintivo del turco Erdogan, dell’ungherese Orbán, di forme di autoritarismo che hanno progressivamente sostituito lo Stato di diritto con lo Stato di polizia.

Ci viene contestato il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina perché non abbiamo riconsegnato i migranti che avevamo soccorso ai libici. Non lo faremo mai. La Libia non è un porto sicuro. E noi tendiamo mani, salviamo vite. Non le metteremo mai a rischio.

Con il decreto Sicurezza bis l’Italia scivola, anzi cade. Noi della Mare Jonio e della ong Mediterranea Saving Humans speriamo che il Parlamento abbia un sussulto di dignità.

Farà pure parte del corredo culturale del Ministro che si esalta davanti ai fili spinati, che sorride imbracciando mitra o affacciandosi dalle torrette del regime ungherese, ma non fa parte del corredo culturale dell’Italia democratica e repubblicana. Siamo tutti uguali. Nessuno può essere lasciato morire. Tutte le nostre vite hanno lo stesso immenso valore.

È per questo che quando anche questo sequestro finirà – speriamo tra pochi giorni – torneremo in Mare. A tendere mani. A salvare vite.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...